“NEXT GEN PhD. Dove la ricerca diventa comunità” è il tema della terza edizione del Mese della Ricerca, in programma dall’8 al 25 settembre all’Università degli Studi di Teramo. L’iniziativa, promossa dalla Scuola di Alta Formazione, propone incontri ed eventi rivolti a dottorandi, alumni, ricercatori, istituzioni, imprese e cittadini, con l’obiettivo di valorizzare la formazione dottorale e il ruolo delle nuove generazioni di ricercatori.
Al centro del programma ci sono gli Annual Meetings dei sette Corsi di Dottorato dell’Ateneo, ai quali parteciperanno oltre 160 dottorandi insieme a studiosi italiani e internazionali. I temi riguardano salute globale, intelligenza artificiale applicata ai sistemi alimentari e alla biomedicina, governance algoritmica e Stato di diritto, valorizzazione delle fonti storiche, trasformazioni economiche e sociali e sostenibilità integrata. Sono previsti anche 15 relatori esterni tra esperti nazionali e internazionali.
Il 21 settembre l’Università celebrerà inoltre i 30 anni del programma europeo Marie Skłodowska-Curie Actions, che ha sostenuto oltre 150mila ricercatori nel mondo. L’appuntamento comprenderà un dialogo sull’eredità scientifica di Marie Skłodowska-Curie con tre giovani dottorande e la proiezione pubblica del film “Radioactive” di Marjane Satrapi. La manifestazione si concluderà il 25 settembre alle 18, in Largo Melatino, con la consegna delle pergamene ai dottori di ricerca.
Il rettore Christian Corsi ha ricordato che negli ultimi quattro anni l’Ateneo ha investito oltre 12 milioni di euro nei dottorati di ricerca, indicando nella formazione di giovani altamente qualificati una leva per la crescita e la competitività del territorio. La direttrice della Scuola di Alta Formazione, Barbara Barboni, ha sottolineato il ruolo dei dottorandi nell’aprire nuove traiettorie scientifiche e nell’affrontare le trasformazioni legate all’innovazione tecnologica.
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