Una violenta grandinata ha colpito ieri pomeriggio diverse aree della provincia di Teramo, interessando sia l’entroterra sia la costa. Il fenomeno, iniziato poco prima delle 19, ha provocato danni ad automobili, abitazioni, capannoni industriali, impianti fotovoltaici e coltivazioni.
Tra le zone maggiormente interessate figurano Bellante, San Nicolò a Tordino, Sant’Atto, Villa Zaccheo di Castellalto, Sant’Onofrio di Campli, Morro d’Oro e alcune località della Val Vibrata. Sulla costa la grandine ha colpito in particolare Pineto e Roseto degli Abruzzi, danneggiando anche attrezzature degli stabilimenti balneari.
Numerose vetture hanno riportato parabrezza e lunotti infranti e carrozzerie ammaccate. Sulla Teramo-mare e sulla statale 80 si sono verificati diversi tamponamenti. Nella zona industriale di Villa Zaccheo sono stati segnalati danni ai capannoni e agli impianti fotovoltaici. Alla Trix Plastica il tetto è stato danneggiato e l’acqua ha invaso il magazzino, compromettendo parte della merce.
I vigili del fuoco hanno ricevuto numerose richieste di intervento. Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha invitato cittadini e imprese a documentare i danni in vista di eventuali richieste di risarcimento. Fim Cisl e Rsu hanno chiesto alla Regione Abruzzo di valutare la dichiarazione dello stato di calamità naturale.
immagine di repertorio
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