Il questore di Teramo ha firmato nei giorni scorsi tre distinti provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti uomini per episodi di violenza domestica maturati all’interno di relazioni familiari e sentimentali.
Il primo provvedimento riguarda un 47enne residente a Roseto degli Abruzzi che, secondo quanto ricostruito, avrebbe assunto nel tempo comportamenti aggressivi e prevaricatori nei confronti della moglie, poi separata, e dei due figli minori. Le condotte contestate comprendono offese, minacce di morte e aggressioni verbali anche davanti ai bambini. In un’occasione i figli sarebbero stati rinchiusi in una tavernetta per impedire alla madre di raggiungerli. Gli episodi hanno coinvolto anche la nonna materna e sono stati ricondotti al reato di maltrattamenti in famiglia.
Il secondo ammonimento è stato adottato nei confronti di un 38enne residente a Teramo. Tra dicembre 2025 e luglio 2026 l’uomo avrebbe maltrattato l’ex compagna, madre del loro figlio minore, con aggressioni fisiche, minacce, ingiurie, pedinamenti e appostamenti sotto casa. Secondo quanto riferito, avrebbe inoltre costretto la donna con violenza a rapporti sessuali non consensuali, anche in presenza del figlio.
Il terzo provvedimento riguarda un 59enne di San Benedetto del Tronto che, dall’aprile 2026, avrebbe sottoposto l’ex compagna a minacce e prevaricazioni, anche in stato di alterazione dovuto all’alcol. L’uomo avrebbe danneggiato oggetti e strumenti di lavoro, colpito muri e porte e intimidito la donna anche dopo aver lasciato l’abitazione, arrivando a contattare i suoi anziani genitori. La situazione ha portato la donna a chiedere l’intervento della Polizia di Stato.
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