Una donna è stata arrestata dal personale di polizia penitenziaria dopo essere stata sorpresa nel tentativo di introdurre all’interno del carcere di Pescara circa 400 grammi di hashish e due telefoni cellulari di piccole dimensioni; una parte della droga era stata occultata nelle confezioni sottovuoto con prodotti alimentari destinati al compagno detenuto nella struttura, mentre i microcellulari erano stati nascosti nelle parti intime. La donna é stata sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari perché madre di una bimba di pochi giorni.
Controllate anche
Arresto cardiaco, corso della Asl Chieti sulle manovre di emergenza per pazienti e familiari
Diffondere le competenze necessarie per intervenire in caso di arresto cardiaco è l’obiettivo del corso …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione