L’Abruzzo si colloca al 14° posto in Italia per efficacia del sistema di welfare nel 2025, migliorando di una posizione rispetto all’anno precedente. Il dato emerge dal Welfare Italia Index 2025, elaborato dal think tank Welfare, Italia promosso dal gruppo Unipol in collaborazione con The European House – Ambrosetti, basato su 22 indicatori tra spesa e contesto socio-economico.
Nel dettaglio, la regione ottiene 73,7 punti per la spesa, posizionandosi al 20° posto, mentre sale al 14° posto negli indicatori strutturali con un punteggio di 56,7. Tra i punti di forza figurano gli investimenti in istruzione e lavoro: l’Abruzzo è all’8° posto per spesa in istruzione e formazione, pari al 4,4% del PIL regionale contro il 3,5% nazionale, e all’8° posto anche per le politiche del lavoro con il 2,6% del PIL. Positivo il dato sulla dispersione scolastica, al 7,9%, inferiore al 9,8% nazionale.
Restano criticità su alcuni ambiti. La spesa per asili nido si attesta al 19° posto con 4.463 euro per utente, al di sotto della media nazionale di 7.850 euro. Inferiore alla media anche la spesa sanitaria pubblica pro capite, pari a 2.190 euro, con la regione al 15° posto per efficacia del sistema sanitario. Sul piano sociale, si registra un miglioramento nella deprivazione abitativa, con un 5° posto e un indice del 2,3%, mentre persistono difficoltà sul fronte occupazionale, con un tasso di disoccupazione del 7,1% e una quota di giovani NEET al 18,8%, superiore alla media nazionale.
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