Un nuovo caso di infezione da virus West Nile è stato confermato in Abruzzo. Si tratta di una donna di 67 anni, residente in un comune della provincia di Pescara e attualmente ricoverata nell’Unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti. È il terzo caso registrato in regione.
Il Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica della Asl di Pescara ha avviato l’indagine epidemiologica per ricostruire gli spostamenti della paziente negli ultimi 21 giorni e verificare se l’infezione sia stata contratta fuori dal territorio di residenza oppure attraverso una zanzara presente nella zona. Sono inoltre in corso le comunicazioni previste ai sindaci della provincia di Pescara e ai medici di medicina generale nell’ambito delle attività di prevenzione e sorveglianza.
Parallelamente, la Uoc Sanità Animale della Asl di Pescara sta intensificando i controlli per verificare l’eventuale circolazione del virus tra gli insetti vettori e le popolazioni animali sensibili alla West Nile Disease. Le attività vengono svolte in raccordo con il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo e con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, dove vengono effettuate le analisi.
La Asl di Pescara ha attivato le competenze di sanità pubblica e sanità animale previste dal Piano nazionale arbovirosi 2026. In attesa degli esiti dell’indagine epidemiologica, l’azienda sanitaria richiama l’attenzione sulle misure di prevenzione delle punture di zanzara e sulla limitazione della loro proliferazione.
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