Calano del 4,9% i prezzi della frutta

È deflazione sui prezzi della frutta che fanno registrare una riduzione del 4,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in una estate drammaticamente colpita dal maltempo e dalla grandine che ha distrutto i raccolti. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sula base dei dati Istat relativi all’inflazione nel mese di luglio 2021. Una stagione difficile per gli agricoltori che hanno visto sparire dagli alberi quasi un frutto su due a causa del clima pazzo che ha praticamente dimezzato i raccolti nazionali con cali che vanno dal 30% per le ciliegie al 40% per le pesche e nettarine fino 50% per le albicocche, rispetto ad una annata normale e con ulteriori segnalazioni di danni provocati dalla cimice asiatica.Il risultato è che in Italia la produzione nazionale complessiva di ciliegie è scesa attorno agli 80 milioni di chili ma la Coldiretti stima anche un raccolto di pesche e nettarine di circa 722 milioni di chili mentre per le albicocche la produzione è crollata a 154 milioni di chili.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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