La bocciatura da parte del Governo della norma per prorogare la moratoria sull’insediamento della grande distribuzione organizzata fino al 31 dicembre 2030 apre un confronto in Abruzzo. Il presidente di Confcommercio Abruzzo, Giammarco Giovannelli, sollecita un intervento della Regione chiedendo azioni amministrative urgenti.
“Riteniamo che non sia più tempo per recriminazioni, bensì per azioni amministrative concrete, urgenti e non più differibili”, afferma Giovannelli, che invita il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca e la giunta ad adottare il Piano regionale di programmazione della rete distributiva del commercio. “In assenza di una moratoria nazionale, l’unico strumento in grado di governare il territorio è l’approvazione definitiva del nuovo Piano del Commercio”, aggiunge, indicando come termine il 31 dicembre 2026.
Secondo Confcommercio Abruzzo, il Piano dovrà basarsi su una valutazione dell’attuale mercato, caratterizzato dalla saturazione della grande distribuzione e dall’impatto dell’e-commerce. “La nostra regione presenta già una densità di grandi superfici di vendita tra le più alte d’Italia”, sottolinea Giovannelli, evidenziando i rischi per il commercio di vicinato e per i centri storici. L’associazione richiama quindi la Regione a considerare l’approvazione del Piano come una priorità dell’agenda politica nei prossimi mesi.
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