Si chiude la vertenza Dayco che nelle ultime settimane aveva generato preoccupazione tra lavoratori, organizzazioni sindacali, istituzioni e comunità locali. Nel corso dell’incontro che si è svolto nella sede di Confindustria, l’azienda ha approvato la proposta avanzata dalle rappresentanze sindacali e ha ritirato la procedura ex articolo 47 della legge 428 del 1990, comunicata alle organizzazioni sindacali il 5 giugno scorso.
La decisione consente la ripresa delle attività produttive negli stabilimenti interessati. La notizia è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, che nei giorni scorsi aveva espresso preoccupazione per le ipotesi di trasferimento a un nuovo ramo d’azienda di funzioni come ricerca e sviluppo, marchi e brevetti e commercializzazione industriale.
De Luca ha ricordato che Dayco è presente a Manoppello da oltre cinquant’anni e rappresenta una realtà industriale storica per il territorio. Il sindaco ha sottolineato il valore della salvaguardia delle funzioni strategiche dell’azienda per le prospettive di sviluppo e occupazione.
Soddisfazione è stata espressa anche da Antonio Perseo, segretario della Filctem Cgil di Pescara, secondo cui l’unità dei lavoratori ha permesso di raggiungere un risultato non scontato. Perseo ha evidenziato il ruolo della Dayco nel tessuto economico e sociale del territorio.
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