Confagricoltura Abruzzo accoglie favorevolmente la delibera 530-C del 14 agosto 2026 con cui la Giunta regionale ha modificato la legge 9/2026 sull’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti da energie rinnovabili. Secondo l’organizzazione agricola, il nuovo testo recepisce le osservazioni avanzate nei mesi scorsi e rafforza la tutela del territorio agricolo.
Confagricoltura chiede però alla Regione un chiarimento sul periodo compreso tra il 14 maggio 2026, data indicata per l’entrata in vigore del primo testo, e l’approvazione definitiva della legge modificata. In particolare, l’organizzazione vuole sapere come siano state gestite eventuali richieste di autorizzazione presentate in quell’intervallo per impianti previsti in aree considerate idonee dalla versione originaria della legge.
Il presidente di Confagricoltura L’Aquila, Fabrizio Lobene (nella foto), chiede quindi alla Regione di chiarire se siano state previste regole specifiche anche per le domande presentate durante questa fase intermedia, così da evitare dubbi, contestazioni e possibili contenziosi.
Confagricoltura Abruzzo conferma infine la disponibilità a collaborare con il Consiglio regionale per completare il testo, con l’obiettivo di garantire regole chiare, tutelare il suolo agricolo e offrire certezze sia alle aziende agricole e zootecniche sia agli operatori interessati agli investimenti nelle energie rinnovabili.
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