La provincia di Chieti è tra i territori italiani con la maggiore incidenza di titolari di imprese individuali con almeno 70 anni. Secondo l’indagine “Imprese senza ricambio” della Cna, gli ultrasettantenni rappresentano il 17,6% degli imprenditori individuali della provincia.
Il dato colloca Chieti subito dopo Grosseto, dove la quota raggiunge il 18,7%, e Viterbo, con il 17,9%, e allo stesso livello di Trapani. L’indagine evidenzia così anche sul territorio teatino il tema dell’invecchiamento della classe imprenditoriale e del ricambio generazionale.
A livello settoriale, lo studio della Cna individua le maggiori criticità nella manifattura, nelle costruzioni e nel commercio, comparti nei quali all’aumento dell’età degli imprenditori si accompagna una diminuzione delle attività guidate dai giovani.
Secondo la Cna, per favorire la continuità delle imprese è necessario rafforzare gli strumenti fiscali e finanziari destinati al passaggio generazionale, sostenere le operazioni di workers buyout e agevolare l’ingresso dei giovani nell’imprenditoria, con particolare attenzione all’artigianato e alle piccole imprese.
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