Irpef, Pescara prima in Abruzzo con 5.349 euro per contribuente

È Pescara la provincia abruzzese con l’importo medio più elevato di Irpef versata dai contribuenti, pari a 5.349 euro, a fronte di un reddito complessivo medio dichiarato di 23.657 euro. Il dato colloca la provincia al 46° posto nella graduatoria nazionale. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, pubblicata il 17 ottobre 2026, sulla base dei dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi all’anno d’imposta 2024. Tutte e quattro le province abruzzesi registrano un prelievo medio inferiore alla media italiana di 5.788 euro.
Al secondo posto in Abruzzo si colloca L’Aquila, con un’Irpef media di 5.203 euro e un reddito dichiarato di 23.477 euro, in 53ª posizione nazionale. Segue Chieti, al 76° posto, con un’imposta media di 4.601 euro e un reddito di 21.936 euro. Chiude la graduatoria regionale Teramo, 82ª in Italia, con 4.504 euro di Irpef media e un reddito dichiarato di 21.824 euro. La differenza tra Pescara e Teramo, rispettivamente prima e ultima provincia abruzzese, è di 845 euro per contribuente.
Per quanto riguarda il numero dei contribuenti, Chieti è la prima provincia abruzzese con 275.483 soggetti Irpef, di cui 147.259 titolari di redditi da lavoro dipendente e 99.184 da pensione. Seguono Pescara con 227.047 contribuenti, Teramo con 226.199 e L’Aquila con 212.906. Complessivamente, nelle quattro province abruzzesi si contano 941.635 contribuenti Irpef.
L’analisi della CGIA evidenzia come l’entità dell’imposta versata sia legata al livello dei redditi dichiarati, in ragione della progressività del sistema fiscale. Anche in Abruzzo, infatti, le province con il reddito medio più elevato registrano un maggiore prelievo Irpef. Gli importi considerati nello studio sono calcolati al netto delle detrazioni per familiari a carico, lavoro e spese detraibili, comprese quelle sanitarie e universitarie.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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