In Abruzzo la spesa media per il gas destinato al riscaldamento nell’inverno 2026-2027 è stimata in 998 euro per famiglia, considerando il periodo da ottobre ad aprile e la sola componente della materia prima, alla quale si aggiungono le altre voci della bolletta. È quanto emerge da un’analisi dell’Osservatorio di Switcho, realizzata sulla base dei dati Arera e delle attuali condizioni di mercato. Il consumo medio regionale è stimato in 1.142 standard metri cubi (Smc), di cui quasi la metà concentrata tra dicembre e gennaio. Le stime si riferiscono a una famiglia di 3-4 persone che vive in un’abitazione di 80-120 metri quadrati.
L’Aquila è la provincia abruzzese con i consumi e la spesa più elevati, pari a 1.166 Smc e 1.017 euro per la materia prima gas. Segue Pescara, con 1.134 Smc e una spesa stimata di 991 euro, mentre a Chieti si prevedono consumi di 1.132 Smc e un costo di 990 euro. Teramo registra i valori più bassi, con 1.114 Smc e 975 euro. Secondo l’Osservatorio, il passaggio alla tariffa più conveniente disponibile sul mercato consentirebbe un risparmio di 303 euro all’Aquila, 295 euro a Pescara, 294 euro a Chieti e 290 euro a Teramo.
A livello regionale, il risparmio medio potenziale è stimato in 297 euro durante i mesi invernali, con una riduzione della spesa per la materia prima gas da 998 a 701 euro. Dall’analisi delle bollette caricate dagli utenti sulla piattaforma Switcho emerge inoltre che il 95% dei consumatori abruzzesi non dispone di una tariffa gas conveniente. Secondo la società, si tratta di oltre 470mila utenti che sostengono costi superiori a quelli ottenibili con le offerte più vantaggiose.
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