Sono stati presentati i risultati di Trial’s Alive, progetto nato da un bando a cascata della Fondazione DARE e dell’Università di Bologna, con UNIDAV come capofila e la collaborazione di Ud’Anet srl.
Il progetto ha sviluppato una piattaforma digitale per la raccolta e l’elaborazione di dati sanitari, anche attraverso dispositivi esterni, con l’obiettivo di monitorare lo stato di salute delle persone e favorire attività di prevenzione. Il sistema punta a integrare informazioni cliniche e dati individuali per accompagnare il paziente nella gestione della propria salute e nell’adozione di corretti stili di vita.
L’iniziativa rientra nelle attività del Polo d’Innovazione del Made in Italy, finalizzate a favorire la collaborazione tra università, imprese e organizzazioni e a mettere in comune competenze scientifiche e tecnologiche.
Il presidente del Polo, Angelo D’Ottavio, ha evidenziato il valore della collaborazione tra ricerca, imprese e istituzioni per trasformare i risultati scientifici in strumenti destinati ai cittadini, agli operatori sanitari e alla pubblica amministrazione. Il Polo proseguirà nel sostegno a progetti capaci di produrre ricadute sul territorio e sul sistema sanitario.
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