Lo sciopero degli autotrasportatori contro il caro gasolio provoca nuove sospensioni della produzione nello stabilimento Stellantis di Atessa, in provincia di Chieti. Dopo il primo stop di lunedì 19 ottobre, la carenza di componenti dovuta ai blocchi della logistica ha costretto l’azienda a fermare altri quattro turni produttivi tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre.
Secondo quanto comunicato dalla direzione aziendale al comitato esecutivo delle organizzazioni sindacali Fim-Cisl e Uilm, martedì sono stati sospesi il secondo e il terzo turno, mentre per mercoledì è stata disposta la fermata del primo turno e di quello centrale. Restano esclusi dalle sospensioni i reparti Ckd e Finitura (Conversion Center). Già lunedì la produzione era stata interrotta, con la previsione di recuperare successivamente la giornata lavorativa persa.
All’origine delle fermate c’è l’impossibilità di garantire il regolare approvvigionamento dei materiali necessari alle linee di assemblaggio. I blocchi dei trasporti, organizzati nell’ambito della protesta nazionale contro il caro gasolio, hanno infatti interrotto le consegne dei componenti destinati allo stabilimento abruzzese. Le sospensioni non risultano quindi legate a una riduzione della domanda di veicoli commerciali.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione