Studio Bankitalia, cresce il divario di produttività tra Sud e Centronord

Tra il 2007 e il 2015 il divario di produttivita’ del lavoro tra Mezzogiorno e Centro Nord e’ lievemente cresciuto. Lo scrive la Banca d’Italia nel rapporto “Economie regionali”, secondo cui pero’ nei servizi e nelle costruzioni il Sud ha ridotto il ritardo nei confronti del resto del Paese. Nel 2015 – nota la Banca d’Italia, che elabora dati Istat – la produttivita’ del lavoro delle regioni meridionali era piu’ bassa del 22,6% nel confronto con il Centro Nord, contro un divario del 21,9% registrato nel 2007. Nell’industria in senso stretto il divario e’ cresciuto dal 18,5% del 2007 al 28,6% del 2015; nelle costruzioni e’ sceso da 29,9% a 18,4% e nei servizi da 26,2% a 22%. La banca d’Italia osserva poi che tra il 2007 e il 2014 la contrazione di numero di imprese e’ stata simile tra centro Nord e Mezzogiorno (-5,6% e -5,4% rispettivamente), a fronte di un calo del numero di addetti relativamente piu’ intenso nelle regioni meridionali (-11,3%) rispetto al resto del Paese (-8,7%)

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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