La vendemmia 2026 entra nel vivo anche in Abruzzo. Lunedì 3 agosto inizierà la raccolta delle prime uve, a partire dal Pinot grigio e dalle altre varietà precoci destinate alla produzione delle basi spumante conferite alla Cantina Frentana. Le condizioni dei vigneti sono nel complesso buone e le prime valutazioni indicano prospettive qualitative positive.
A preoccupare è la persistente assenza di precipitazioni, soprattutto in provincia di Chieti, dove da settimane non si registrano piogge significative. La situazione richiede un monitoraggio dell’evoluzione della maturazione e potrebbe incidere sulle rese produttive.
Alla vigilia della raccolta Coldiretti Abruzzo ha trasmesso alla Regione un documento con proposte operative per affrontare le criticità del comparto, tra cambiamento climatico, contrazione dei consumi, aumento dei costi di produzione e crescente competitività del mercato. Tra le richieste figurano il blocco temporaneo delle nuove autorizzazioni all’impianto di vigneti e delle iscrizioni agli albi delle principali denominazioni regionali, l’aggiornamento dello schedario vitivinicolo, la verifica delle giacenze dei vini a denominazione e l’attivazione di strumenti finanziari per viticoltori e cantine.
Coldiretti chiede inoltre maggiori investimenti nella promozione, nell’enoturismo e nella comunicazione, con particolare attenzione al Cerasuolo d’Abruzzo Doc e alle iniziative rivolte ai nuovi consumatori. Secondo l’organizzazione, l’avvio della vendemmia deve rappresentare anche l’occasione per definire una strategia condivisa a sostegno della competitività della vitivinicoltura regionale.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione