Apertura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a un possibile intervento di Invitalia per sostenere la Tekne Spa, a condizione della presentazione di un piano industriale credibile. È quanto emerso dal tavolo sulla vertenza dell’azienda di Ortona, al quale hanno partecipato rappresentanti della Fiom-Cgil, delle Rsu aziendali e del ministero.
All’incontro erano presenti per la Fiom il segretario provinciale Andrea De Lutis e i rappresentanti nazionali Simone Marinelli e Barbara Basile, mentre per il Mimit hanno partecipato il sottosegretario Fausta Bergamotto e il capo della segreteria tecnica Mattia Losego. Al centro del confronto le preoccupazioni per i livelli occupazionali e il futuro dello stabilimento.
Il ministero ha espresso disponibilità a tutelare lavoratori e azienda, indicando la possibilità di un sostegno pubblico tramite Invitalia in presenza di un progetto industriale solido. Resta inoltre aperta l’ipotesi di una nuova iniziativa di acquisizione da parte della società americana Nuburu. In questo caso il ministero della Difesa riesaminerà la situazione, con tempi tecnici fino a 45 giorni.
La Fiom-Cgil ha espresso soddisfazione per il confronto, sottolineando tuttavia che una soluzione non appare ancora immediata e ribadendo l’impegno a monitorare l’evoluzione della vertenza.
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