Prestiti, la cessione del quinto costa meno del credito personale con risparmi fino a 1.250 euro

La cessione del quinto presenta tassi di interesse mediamente inferiori rispetto ai prestiti personali, con differenze che possono tradursi in un risparmio superiore a 1.250 euro su un finanziamento di 15mila euro in cinque anni. È quanto emerge dall’Osservatorio finanziamenti di Segugio it, che fotografa l’andamento del mercato italiano del credito al consumo nel terzo trimestre del 2026, in una fase di progressiva normalizzazione dei tassi dopo gli aumenti registrati tra il 2022 e il 2024. Il TAEG medio dei prestiti personali erogati si attesta all’8,44%, contro il 7,54% della cessione del quinto per i dipendenti privati, il 7,08% per i pensionati e il 5,50% per i dipendenti pubblici.
La differenza è legata principalmente alle garanzie previste dalla cessione del quinto, che comporta la trattenuta diretta della rata dalla busta paga o dalla pensione, entro il limite del 20% del reddito netto mensile. A queste si aggiungono le coperture assicurative obbligatorie e, per i lavoratori dipendenti, il trattamento di fine rapporto. Nel terzo trimestre del 2026, l’importo medio richiesto per un prestito personale è di circa 10.500 euro, con una durata superiore a cinque anni, mentre per la cessione del quinto sale a 21.600 euro, con una durata media di otto anni. Tra i richiedenti della cessione del quinto, il 46,1% è costituito da dipendenti privati, il 31,2% da dipendenti pubblici e il 22,7% da pensionati.
Le simulazioni di Segugio it su un finanziamento di 15mila euro da restituire in cinque anni indicano una rata mensile di circa 307 euro per un prestito personale al TAEG medio dell’8,44%. Per i dipendenti pubblici, la cessione del quinto al 5,50% comporta invece una rata di circa 286 euro, con un risparmio di 21 euro al mese e oltre 1.250 euro complessivi. Per i pensionati, al TAEG del 7,08%, la rata scende a circa 297 euro, con un risparmio vicino a 600 euro nell’intera durata. Per i dipendenti privati, al tasso del 7,54%, la rata è di circa 301 euro, con un vantaggio complessivo di quasi 400 euro. Secondo l’Osservatorio, il risparmio sul costo del credito raggiunge rispettivamente il 7,3%, il 3,3% e il 2,1%.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Lavoro, cresce il numero di chi cerca un’occupazione ad agosto

Occupazione sostanzialmente stabile e aumento delle persone in cerca di lavoro ad agosto. Secondo i …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *