Il deputato Luciano D’Alfonso ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare sul progetto del Polo scientifico di ricerca e innovazione “Eassitech”, previsto nell’area dell’ex Cofa a Pescara e destinato all’Università d’Annunzio. L’intervento è finanziato dal ministero dell’Università e della ricerca con 18 milioni di euro.
D’Alfonso contesta la localizzazione dell’opera in un’area classificata dal Piano stralcio di difesa dalle alluvioni con pericolosità idraulica P3 e P4. Con l’interrogazione intende chiedere chiarimenti sui vincoli che legherebbero il finanziamento al sito costiero e sulla possibilità di individuare una sede alternativa.
Secondo il parlamentare, la costruzione del polo nell’area individuata potrebbe comportare un aumento dei costi per gli interventi strutturali necessari e il rischio di un danno erariale. D’Alfonso ha richiamato le alluvioni del 1992 e del 2 dicembre 2013, dalle quali è derivata la revisione delle aree considerate a maggiore rischio.
Il deputato ha inoltre criticato la posizione del Comune di Pescara sulle perimetrazioni definite dall’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, sostenendo che la presenza stabile di centinaia di persone in un’area interessata dal naturale deflusso delle piene potrebbe esporre a rischi per la pubblica incolumità.
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