Un incontro urgente con la Regione Abruzzo per definire un’agenda condivisa sulle politiche per la montagna e l’Appennino. È la richiesta avanzata da Uncem Abruzzo, che segnala le difficoltà dei sindaci dei comuni montani e sollecita interventi anche da parte di Governo e Parlamento, con risorse stabili per garantire i servizi nei territori più piccoli e nelle aree interne.
Tra le questioni indicate dall’Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani ci sono la carenza di fondi ordinari per le Unioni montane dei comuni e i ritardi nell’approvazione e nel collaudo dei piani forestali di gestione. Uncem richiama anche il recente incendio del Morrone per ribadire la necessità di investire nella pianificazione forestale e nella silvicoltura come strumenti di prevenzione.
L’associazione chiede inoltre una nuova legge regionale organica sulla montagna, l’introduzione del pagamento dei servizi ecosistemici ambientali e l’attuazione delle Strategie delle aree interne e delle Green Communities. Tra le priorità vengono indicati anche il rafforzamento dei servizi sanitari e scolastici e del trasporto pubblico nei comuni montani.
Il presidente di Uncem Abruzzo Lorenzo Berardinetti (nella foto), il vicepresidente vicario nazionale Luigi Fasciani e il presidente nazionale Marco Bussone hanno annunciato una mobilitazione per rilanciare le proposte dell’associazione. Uncem chiede infine di essere coinvolta da Giunta e Consiglio regionale nella predisposizione di provvedimenti destinati ai comuni abruzzesi e alle aree interne e annuncia la pubblicazione del Rapporto Montagne Italia 2026.
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