
Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli e il capogruppo del Pd Silvio Paolucci chiedono di non portare in Giunta la delibera relativa alla valutazione positiva del direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Michitelli, in assenza di ulteriori chiarimenti.
Secondo i due esponenti del Pd, la valutazione del manager incide su aspetti premiali, stipendiali e sull’eventuale conferma o decadenza dall’incarico. Blasioli e Paolucci contestano il ritardo dell’atto, che sarebbe ancora non concluso a nove mesi dal termine indicato per la sua approvazione.
Il nodo principale, secondo i consiglieri regionali, riguarda la metodologia di valutazione, in particolare sui tempi di attesa. Dal loro punto di vista, andrebbe chiarito se il criterio utilizzato sia quello del tempo medio di erogazione delle prestazioni o quello del numero di prestazioni effettivamente erogate nei tempi stabiliti.
Blasioli e Paolucci chiedono inoltre che il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Maurizio Brucchi, certifichi i parametri forniti dalla Asl di Pescara e utilizzati per l’attribuzione di un punteggio pari a 8,4 punti, diverso dagli zero punti attribuiti in precedenza dal direttore sanitario Di Luzio. I due consiglieri annunciano che continueranno a seguire la vicenda chiedendo trasparenza sui criteri e sugli atti amministrativi.
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