
Il nuovo piano per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25 è all’esame del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e potrebbe essere sottoposto alla valutazione del Cipess entro la fine dell’anno. Lo ha riferito Mauro Fabris, vicepresidente di Strada dei Parchi, intervenendo alla tavola rotonda su infrastrutture, logistica e mobilità dell’Abruzzo Economy Summit a Pescara.
Il piano, previsto dalla legge 228 del 2012 dopo il terremoto dell’Aquila del 2009, riguarda due arterie considerate strategiche anche in caso di calamità naturali. Secondo Fabris, la proposta parte dal lavoro del commissario straordinario di Governo e dovrà tenere conto anche degli interventi proposti da Strada dei Parchi per adeguare infrastrutture progettate alla fine degli anni Settanta.
Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione delle pendenze e dei raggi di curvatura, l’abbassamento delle altimetrie e la realizzazione di tratti in galleria in sostituzione di alcuni viadotti. Gli interventi dovrebbero contribuire anche a ridurre la distanza del collegamento autostradale tra Roma e Pescara.
Fabris ha inoltre richiamato un ulteriore pacchetto di lavori del valore di 3 miliardi di euro, già appaltati ma non ancora avviati, auspicandone lo sblocco. L’obiettivo, secondo il vicepresidente di Strada dei Parchi, è arrivare all’apertura dei cantieri per migliorare la sicurezza e la fruibilità delle due autostrade.
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