Blue tongue, 75 focolai in Abruzzo: la Regione istituisce un coordinamento tecnico

Si è riunito a Pescara il tavolo tecnico regionale sulla zootecnia per affrontare l’emergenza “Blue Tongue”, la febbre catarrale degli ovini che sta colpendo diversi allevamenti in Abruzzo. Alla riunione, presieduta dal vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, hanno partecipato rappresentanti dei Dipartimenti Agricoltura e Sanità, dell’Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise e dei servizi veterinari delle Asl.

Dal 20 giugno, data del primo caso, sono stati registrati 75 focolai: 40 in provincia di Teramo, 24 all’Aquila, 8 a Pescara e 3 a Chieti. I sierotipi rilevati sono BTV8 e, in un caso, anche BTV1.

La Regione ha annunciato l’attivazione di un coordinamento tecnico per la gestione dell’emergenza, con il coinvolgimento di IZS, Asl e Dipartimenti regionali. Il dottor Nicola D’Alterio, direttore dell’Istituto Zooprofilattico, assumerà il ruolo di commissario. Imprudente ha anche anticipato la disponibilità a sostenere economicamente gli allevatori colpiti, una volta definito il quadro complessivo, e ha aperto un confronto con il Governo nazionale e il MASAF per ulteriori misure di supporto.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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