Un contributo economico fino al 50% della spesa per installare o potenziare sistemi di sicurezza in abitazioni e attività: è il contenuto del disegno di legge sulla sicurezza urbana integrata e sulla prevenzione dei reati predatori, che introduce il “Bonus sicurezza Abruzzo”. La misura è rivolta a cittadini residenti, condomìni, associazioni e micro e piccole imprese, e riguarda impianti di allarme, videosorveglianza, dispositivi di sicurezza passiva e tecnologie integrate. La dotazione prevista è di 500mila euro, subordinata alle maggiori entrate, mentre il tetto massimo del contributo sarà definito dalla giunta regionale.
Il provvedimento firmato dai consiglieri regionali Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti, sarà esaminato domani dalle 10 dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale all’Aquila.
Il testo prevede anche il riconoscimento del controllo di vicinato come strumento di prevenzione e coesione sociale, oltre a contributi ai Comuni per progetti di sicurezza urbana integrata, con priorità alle aree interessate da fenomeni di microcriminalità e degrado. È inoltre istituito un Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana con funzioni di analisi, monitoraggio e supporto tecnico alle politiche del settore.
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