
Una proposta di legge regionale per garantire risorse e interventi a sostegno dei borghi certificati, rafforzando servizi, attività economiche e politiche contro lo spopolamento. È uno dei prossimi obiettivi dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia Abruzzo e Molise, illustrato a Pescara durante una conferenza stampa nella sede del Consiglio regionale d’Abruzzo. L’incontro è servito anche a tracciare il bilancio della partecipazione al XVIII Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia, svolto a Sammichele di Bari dal 4 al 6 settembre.
«L’Abruzzo e il Molise si sono presentati con la delegazione più numerosa d’Italia, ben 20 Comuni insieme», ha sottolineato il presidente regionale Antonio Di Marco. «Il turismo è un volano fondamentale, ma i nostri borghi non possono essere semplici cartoline stagionali: devono rimanere e tornare a essere luoghi in cui vivere, lavorare e fare impresa». Al Festival hanno partecipato oltre 130 sindaci e delegazioni, con più di 15mila visitatori, 300 ospiti coinvolti e oltre 30 stand regionali e di produttori.
La proposta di legge è stata elaborata dal Comitato legislativo dell’associazione presieduto dal sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio. «Non servono interventi spot, ma un quadro legislativo di garanzia e stabilità che assicuri risorse certe nel tempo», ha spiegato Caravaggio, indicando tra gli obiettivi la valorizzazione del patrimonio, il rafforzamento dei servizi residenziali e il sostegno alle attività economiche di prossimità.
Tra i progetti illustrati anche quello di digitalizzazione territoriale sperimentato a Città Sant’Angelo, che utilizza strumenti di intelligenza artificiale per integrare patrimonio, turismo, enogastronomia e memoria storica. Nelle prossime settimane l’associazione avvierà l’interlocuzione con i vertici regionali per l’iter della proposta di legge e proseguirà con iniziative di promozione e supporto ai sindaci dei territori interni.
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