Centrosinistra sul Referendum: Maggioranza commissariata dalla Lega per un sì inutile alla proposta di legge elettorale di Salvini

 

Abbiamo condotto un’opposizione molto dura ed efficace sul quesito referendario inerente la legge elettorale, su cui la Lega abruzzese voleva arrivare prima in Italia ed è arriva ultima”, conferenza stampa congiunta dei gruppi consiliari di centrosinistra alla Regione Abruzzo, stamane a Pescara, tenutasi a fianco alla piazza dove si sono dati appuntamento migliaia di giovani per la mobilitazione del #Fridayforfuture. “Ci siamo riuniti qui, perché intendiamo accogliere le istanze che ci arrivano dai ragazzi – così i consiglieri edi Legnini Presidente, PD e Abruzzo in Comuna – impegneremo la Regione con un atto che le contenga e che sostanzi un’azione consapevole e stavolta davvero utile alla causa anche dall’Abruzzo”.

 

Volevano arrivare primi tra le regioni italiane e invece sono arrivati ultimi e fuori tempo massimo – così il consigliere e capogruppo Giovanni legnini – Tutte le opposizioni sono riuscite ad arginare il diktat della Lega di Salvini per ottenere l’approvazione del quesito referendario elettorale. Una battaglia che ha consentito di mettere a nudo un’inaccettabile concezione proprietaria delle istituzioni. Perché la Lega , che si appella continuamente al popolo , non ha raccolto le firme per il referendum ? Siamo fiduciosi sul giudizio di inammissibilità di un quesito referendario anticostituzionale la cui valutazione è ora rimessa alla Suprema Corte di Cassazione e alla Corte Costituzionale. Il sistema ipermaggioritario che intendono introdurre stravolgerebbe ogni principio di rappresentatività ed uguaglianza del diritto di voto. Questi giorni di opposizione hanno certificato che la maggioranza a trazione leghista è allo sbando e non è capace di garantire un minimo di programmazione dei lavori, ne viola i principi, produce forzature, non porta progetti, riforme, né capacità di affrontare i drammatici problemi dell’Abruzzo. Sono confusi e inconsistente, guidati da un presidente assente, scollegato dalla comunità che rappresenta e che sta portando la nostra regione alla deriva. E’ nostro dovere democratico impedirlo”.

Accogliendo oggi la consapevolezza dei giovani che stanno protestando per avere azioni a favore dell’ambiente – aggiunge il consigliere Pd Antonio Blasioli – una consapevolezza che il governo regionale non ha, perché ogni giorno dimostra di non aver capito le vere esigenze dei Comuni e della gente abruzzese. Abbiamo preso atto che la presenza di parlamentari leghisti in Commissione serviva a controllare i propri consiglieri impegnarli e questo è un bruttissimo segnale. Abbiamo fatto tutto il possibile per contrastare una legge, facendo in modo che venisse approvata solo quando era diventato inutile il sì dell’Abruzzo a un referendum che potrebbe dare i pieni poteri invocati da Salvini proprio a Pescara. Siamo stati un’opposizione dura, tenace e concreta e oggi abbiamo dato alla maggioranza la consapevolezza che l’Abruzzo reclama attenzione su altre questioni: dalla mobilitazione per la bonifica del sito di Bussi, alle azioni per il ristoro dai danni subiti durante l’ultima ondata di maltempo, che sono solo due delle azioni possibili e a vantaggio dei nostri territori e in linea con la mobilitazione odierna”.

 

E’ irrilevante e illegittimo il quesito che hanno posto – conclude il capogruppo PD Silvio Paolucci – come lo sono le modalità che hanno usato. Una premura assurda, che non è servita, perché sono arrivati sesti e anche Salvini domenica giudicherà irrilevante quello che hanno fatto in Consiglio. Di rilevante restano solo le nomine che questa maggioranza ha fatto e continua a fare, dando priorità a un principio “familiare”, più che alla competenza. Il modo in cui stanno trattando le istituzioni è oltraggioso, va oltre i proclami di Salvini. Non parlano delle questioni che riguardano le persone, pensano solo al potere e si sottomettono ai proclami dei partiti, anziché ribellarsi e chiedere attenzione. Un’altra lezione di concretezza arriva dalla mobilitazione sul clima: raccoglieremo l’invito postoci stamane dai ragazzi, proponendo l’accoglimento di un pubblico impegno della Regione sul fronte dell’emergenza climatica, perché riguarda tutti e perché l’Abruzzo non resti fanalino di coda a livello nazionale”.

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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