Cgil sollecita investimenti ulteriori per la sanità nelle aree interne 

“Sono necessari, in virtu’ della peculiarita’ delle aree interne, investimenti ulteriori e adeguati alla conformazione provinciale, al contrario ad oggi, per esempio, il valore medio annuo pro-capite per le prestazioni sanitarie in regime residenziale, riabilitativo e psicoriabilitativo e’ pari a 21 per la provincia dell’Aquila, 54 per quella di Chieti, 46 per quella di Pescara e 56 per quella di Teramo”. Cosi’ Francesco Marrelli, Anthony Pasqualone e Angela Ciccone della segreteria provinciale dell’Aquila della funzione pubblica Cgil al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, per le carenze di personale nella asl dell’Aquila.

“Va messo in risalto che attribuendo il budget in rapporto alla popolazione e sulla base del fabbisogno previsto per legge dovrebbe essere di 45 per abitante. Quanto sopra evidenzia una condizione di svantaggio per gli utenti della Provincia dell’Aquila – continua la nota -. Il dato ripropone con forza la necessita’ di dotarsi di una vera strategia per le aree interne, presupposto fondamentale per garantire la qualita’ dei servizi ed evitare il continuo ed inesorabile processo di spopolamento del territorio, oltre che la realizzazione di una efficace integrazione ospedale/territorio”.

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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