Si è costituito nella sala Torrese della Cgil di Chieti il comitato comunale a sostegno delle proposte di legge di iniziativa popolare “Salute è Diritto” e “I Diritti Non Si Appaltano”. L’assemblea ha avviato un percorso di mobilitazione locale che prevede iniziative pubbliche, dibattiti e incontri aperti alla cittadinanza.
Al comitato hanno aderito Cgil Chieti, Avs Chieti, Associazione Chieti Nuova 3 Febbraio, Comitato di Chieti “Salviamo la Costituzione”, Anpi Chieti, Partito Democratico di Chieti, Associazione studentesca 360 gradi, Arci Chieti, Movimento 5 Stelle Chieti, Unione Giovani di Sinistra Chieti, Comitato civico “Salute pubblica” Chieti e Giovani Democratici di Chieti.
Le due proposte richiedono 50 mila firme ciascuna per il deposito in Parlamento. “Salute è Diritto” punta al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale, con una soglia minima del Fondo sanitario nazionale pari al 7,5% del Pil dal 2030, la rimozione del tetto alla spesa per il personale sanitario, il potenziamento dell’assistenza territoriale e l’esclusione della sanità dall’autonomia differenziata.
“I Diritti Non Si Appaltano” prevede pari trattamento economico e contrattuale per chi lavora in appalto o subappalto nelle attività del ciclo produttivo di un’azienda, tutele per le false partite Iva in monocommittenza, responsabilità diretta del committente sulla sicurezza e limiti al subappalto nei settori e territori a maggiore rischio. Le firme saranno raccolte nelle iniziative promosse dal comitato e anche online tramite la piattaforma del Ministero della Giustizia con Spid o Cie.
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