Commissione di vigilanza, focus sulle liste d’attesa nella sanità

Il dimensionamento della rete ospedaliera, in attuazione dei modelli organizzativi istituiti dalla legge regionale 60/2023, è stato al centro del confronto della Commissione di Vigilanza, convocata dal presidente Sandro Mariani. Nello specifico si è dibattuto l’iter di approvazione dell’atto aziendale della Asl di Teramo, sulla base della norma regionale che ha recepito gli indirizzi dei decreti ministeriali. E’ intervenuto il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, con il direttore sanitario e il direttore amministrativo, rispettivamente Maurizio Brucchi e Franco Santarelli. Ed ancora il capo Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Camillo Odio e il direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale, Pierluigi Cosenza. Sono stati ascoltati, inoltre, la presidente del Comitato ristretto dei Sindaci della provincia di Teramo, Cristina Di Pietro, il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, e il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti: tutti componenti del Comitato ristretto dei Sindaci della provincia. Nel corso del dibattito ha preso la parola Nicole Di Biase, del Comitato civico a tutela dell’ospedale Val Vibrata e della sanità pubblica, che ha depositato agli atti della Commissione, alcune istanze della cittadinanza. La Commissione di Vigilanza ha aperto i lavori con le criticità relative ai servizi per l’autismo, liste d’attesa e residenzialità sulle quali è intervenuto Dario Verzulli, presidente dell’associazione Autismo Abruzzo, che ha rappresentato le esigenze di alcune famiglie; Camillo Odio, direttore del Dipartimento Sanità e i direttori generali delle quattro Asl abruzzesi, Paolo Costanzi (L’Aquila); Mauro Palmieri (Chieti); Maurizio Di Giosia (Teramo) e Vero Michitelli (Pescara).

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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