Dea di secondo livello tra Chieti e Pescara, approvato un ordine del giorno

Il Consiglio Comunale di Chieti ha approvato all’unanimita’ di un Ordine del giorno sul Dea di secondo livello per sostenere l’istituzione del Dipartimento di Emergenza e Accettazione in sinergia tra gli ospedali di Chieti e Pescara. Per il sindaco di Chieti Umberto Di Primio ”oggi il Consiglio Comunale di Chieti, compiendo un atto di responsabilita’, ha scelto all’unanimita’ di non cedere a logiche campanilistiche per difendere la dignita’ dei pazienti, la qualita’ del servizio sanitario, le eccellenze esistenti e soprattutto il Dea di II livello funzionale tra Chieti e Pescara – ha detto il primo cittadino”. “Nessuno dei due nosocomi, ne’ quello teatino ne’ quello pescarese, presi singolarmente, hanno le caratteristiche per l’istituzione del Dea di II livello come previsto dal Decreto Lorenzin – prosegue Di Primio – per tale motivo, piu’ volte, ho chiesto al presidente D’Alfonso di prendere una posizione a favore del progetto funzionale Chieti-Pescara ma non una volta si e’ espresso su questo argomento, cosi’ come allo stesso tempo – dice ancora Di Primio – non ci e’ parso di sentire una voce forte all’interno dei vertici universitari o in quello del mondo medico ospedaliero teatino”. Di Primio, che lo presiede, per il 15 dicembre ha convocato il Comitato Ristretto dei Sindaci della Asl per l’esame del documento approvato oggi ma chiedera’ anche di rivedere l’atto aziendale della Asl ”perche’ vengano restituite a Chieti le unita’ operative che ingiustamente e illogicamente le sono state tolte. Al sindaco di Pescara, invece – ha concluso Di Primio – , chiedero’ di incontrarci, perche’ insieme, con lo spirito di essere rappresentanti di tutti ‘. 

Soddisfazione per l’approvazione all’unanimita’ da parte del Consiglio comunale di Chieti dell’ordine del giorno sulla istituzione del Dea di secondo livello, proposto dai consiglieri Emiliano Vitale (Forza Italia) e Luigi Febo (Chieti per Chieti), e’ stata espressa dal presidente dell’assemblea civica Liberato Aceto. Il quale ha gia’ formalmente invitato la Regione, l’Universita’ e la Asl per un’audizione della Conferenza dei Capigruppo che si terra’ ei prossimi giorni. ”Superando personalismi e posizioni demagogiche – dice Aceto – grazie al contributo del sindaco, del sottoscritto e di altri consiglieri comunali e’ stato, infatti, predisposto, un ordine del giorno congiunto il cui obiettivo vuol essere quello di fare fronte comune per sostenere l’istituzione del Dea di secondo livello in sinergia tra i nosocomi di Chieti e Pescara. In risposta alle accuse di totale assenza delle istituzioni locali nella difesa della sanita’ teatina – prosegue Aceto – , giunge finalmente un grande, unanime sostegno all’azione del sindaco, prima autorita’ sanitaria della citta’ di Chieti, che riceve dal Consiglio Comunale il mandato a cercare da subito un confronto costruttivo con tutte le istituzioni, di qualsiasi colore politico esse siano, chiamate a dare il loro contributo per un rilancio della sanita’ teatina e non per gettare discredito come e’ stato fatto nel recentissimo passato perche’ gli uomini passano ma le istituzioni restano. Mi sento infine di ringraziare – conclude Aceto – tutti coloro che, attraverso comitati e manifestazioni personali, hanno voluto esprimere sostegno all’ospedale di Chieti riconoscendone il ruolo centrale nel tessuto socio economico della nostra citta’. Tutte le azioni che si sono svolte e che si svolgeranno, devono essere unicamente tese a dare risposte a tutti i cittadini che hanno bisogno di essere curati qui e non altrove”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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