Si è conclusa con oltre 10mila presenze la tre giorni di Didacta Abruzzo, manifestazione dedicata all’innovazione didattica, alla trasformazione digitale e all’inclusione, ospitata nel polo fieristico di Lanciano. L’iniziativa, promossa dalla Regione Abruzzo in collaborazione con il Comitato organizzatore di Didacta Italia, ha coinvolto docenti, studenti, ricercatori, università e rappresentanti delle istituzioni.
Durante la giornata conclusiva sono stati presentati anche i dati relativi al sistema regionale dell’istruzione e della formazione. In Abruzzo la dispersione scolastica si attesta al 5,2%, rispetto a una media nazionale stimata intorno all’8%. La programmazione regionale comprende 95 milioni di euro per la formazione professionale, di cui 20 milioni impegnati attraverso bandi per l’acquisizione di competenze e 42 milioni rimodulati sulle discipline scientifiche e tecnologiche (STEM). Altri 4 milioni sono destinati ai percorsi di istruzione e formazione professionale.
Per il diritto allo studio universitario sono stati indicati interventi finanziari legati al fondo FSA per circa 50 milioni di euro, destinati alla copertura delle borse di studio degli aventi diritto. Ulteriori 3 milioni sono stati stanziati per il potenziamento dei centri famiglia esistenti e la realizzazione di nuove strutture.
Il programma conclusivo ha affrontato i temi dell’intelligenza artificiale applicata all’apprendimento, della robotica, dell’inclusione e delle nuove metodologie didattiche. Tra i partecipanti, l’Università di Teramo, con laboratori e progetti sulla sostenibilità, e l’Università dell’Aquila, con approfondimenti sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella formazione. Si sono svolte anche le gare di robotica WRO Challenge curate dall’IIS Majorana di Avezzano e sessioni dedicate alle competenze digitali e scientifiche.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione