Direttore Parco Sirente Velino, Febbo chiede verifiche sulla nomina

Il Presidente della Commissione regionale di Vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo chiede che venga controllata la legittimita’ della nomina del direttore del Parco regionale Sirente Velino ed ha presentato un’interrogazione sulla regolarita’ del contratto. “Il Commissario regionale del Parco Sirente-Velino Annabella Pace deve immediatamente controllare, se non lo ha fatto, e prima di incorrere in un danno erariale, la data nella quale il neo direttore, visto che la legge e’ chiara e inequivocabile, raggiungerebbe la quiescenza” – scrive Febbo -. Diciamo questo perche’ se il dr. Di Nino raggiungesse i requisiti pensionistici all’interno dei tre anni della proroga, allora ci troveremmo di fronte ad un abuso gravissimo e ci auguriamo, per la dr.ssa Pace che non sia cosi, perche’ se fosse cosi’, visto che dirige un soggetto pubblico della regione Abruzzo, dovrebbe immediatamente dimettersi da Commissario. Infatti – prosegue Febbo – la legge 95/2012 fa divieto assoluto di conferire ai medesimi soggetti (pensionati) incarichi dirigenziali e direttivi o cariche in organi di governo delle amministrazioni ed enti regionali”. 

“Nei prossimi giorni convochero’ il Commissario dell’Ente Annabella Pace in Commissione vigilanza per capire da una parte se sono stati fatti i controlli sul raggiungimento dei requisiti pensionistici del Direttore, e, se ci fosse il dato che non sono stati fatti, chiederemo le motivazioni di questa nomina vietata dalla legge con relativa segnalazioni agli organi competenti. Speriamo di sbagliarci” conclude Febbo.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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