Sbloccare le risorse e rendere operativa la fase della ricostruzione per il dissesto idrogeologico che interessa Chieti, con particolare riferimento al quartiere Santa Maria. È il tema dell’incontro avuto a Roma dal sindaco Giovanni Legnini con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. Il ministro ha assicurato attenzione sulla questione e disponibilità ad attivarsi per i passaggi ancora necessari. Legnini ha informato dell’esito anche il presidente della Regione e commissario straordinario alla ricostruzione Marco Marsilio.
Secondo quanto riferito dal sindaco, dopo la conclusione formale della fase di emergenza nell’agosto 2025, la ricostruzione non è ancora concretamente operativa. Il Dpcm necessario a completare il quadro finanziario e operativo previsto dalla legge 40 del 18 marzo 2025 risulta ancora in attesa del concerto del ministero dell’Economia e delle Finanze. Il mancato completamento dell’iter impedisce, tra l’altro, la piena organizzazione degli uffici, l’affidamento degli incarichi tecnici e l’avvio delle procedure per gli interventi di messa in sicurezza e per l’assistenza alla popolazione.
Il Comune sta intanto predisponendo il Piano degli interventi, con scadenza prorogata al 30 settembre, che dovrà individuare le opere necessarie e sarà successivamente sottoposto al commissario e trasmesso al Dipartimento Casa Italia. Le relazioni conclusive dei sopralluoghi sono attese per la prossima settimana.
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