Elezioni, meglio il rinvio a maggio. Ecco la lettera appello dei sindaci

Ecco la lettera appello dei sindaci di molti Comuni montani. Il documento, che è in via di sottoscrizione, sarà  presentato nelle prossime ore agli Enti ed Autorità competenti. Una lettera di poche righe in cui in cui si chiede di far slittare le elezioni regionali del 10 febbraio 2019 a maggio unendole con la tornata elettorale per le Europee. Questo il testo:

A tutti i Sindaci della Regione Abruzzo

 

OGGETTO: Elezioni Regione Abruzzo del 10 febbraio 2019 – Richiesta accorpamento alle Elezioni Europee del 26 Maggio.

 

Spett.li in indirizzo,

come ben ricorderete la Regione Abruzzo negli ultimi anni è stata colpita da fortissime bufere di neve fin sulla costa che hanno causato danni ingenti oltre alla perdite di vite umane. Ricorderemo tutti quando oltre 300.000 abruzzesi per diversi giorni rimasero senza energia elettrica o quando molti Comuni, oltre ad avere le strade bloccate per diversi giorni, subirono ingenti danni strutturali a causa del peso della neve.

La data del 10 febbraio stabilita per il rinnovo del Consiglio Regionale è una data troppo a rischio per le condizioni meteo. Esiste il forte pericolo di rimanere coinvolti in un evento meteo che condizionerebbe oltre modo la data delle elezioni. Ma cosa più grave è che per gli elettori abruzzesi delle zone montane sarebbe quasi una violazione del diritto di voto, perché non è possibile immaginare che i cittadini delle zone montane, nel caso probabile che in quei giorni ci siano freddo neve e ghiaccio, possano recarsi tranquillamente al seggio elettorale senza mettere in pericolo la propria incolumità fisica.

Tra i 100 Comuni più alti d’Italia ben 10 sono abruzzesi e in particolare in Abruzzo 31 Comuni sono localizzati oltre i 1.000 mt. slm, 14 oltre i 900 mt. slm e 30 oltre gli 800 mt. slm, altezze che ovviamente dimostrano come il territorio abruzzese sia per il 25% territorio montano e la cui popolazione residente raggiunge quasi i 75.000 abitanti.

La data del 10 febbraio significherebbe anche che tutta la campagna elettorale nelle aree interne sarebbe fortemente penalizzata dalle condizioni meteo, quindi con l’esclusione di molti territori alla partecipazioni ai comizi elettorali.

Garantire il diritto di voto a tutti gli elettori abruzzesi è sacrosanto e chiedere lo slittamento della data delle elezioni, evitando ulteriori polemiche o ricorsi, sia la cosa più logica da mettere in atto che prevarica ogni qualsiasi altra ragione di carattere politico o economico.

 

Per le ragioni sopra esposte si chiede il rinvio delle Elezioni Regionali del 10 Febbraio al 26 Maggio data concomitante con le Elezioni Europee.

 

Il Sindaci sottoscrittori

 

Al Ministro degli Interni gabinetto.ministro@pec.interno.it; segreteriatecnica.ministro@interno.it caposegreteria.ministro@interno.it affarilegislativi.prot@pec.interno.it;

al Presidente Vicario della Regione Abruzzo dott. Giovanni Lolli giovanni.lolli@regione.abruzzo.it

e p.c.

al Presidente di Corte di Appello dott.ssa Fabrizia Ida Francabandera prot.ca.laquila@giustiziacert.it;

al Presidente del Consiglio Regionale dott. Giuseppe Di Pangrazio presidenza@pec.regione.abruzzo.it

 

 

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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