I responsabili delle basi HEMS 118 dell’Aquila e di Pescara, Franco Marinangeli e Aurelio Soldano, intervengono sulle criticità sollevate dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci in merito al nuovo servizio di elisoccorso. Secondo i due responsabili, le dichiarazioni sui limiti operativi dei nuovi mezzi sarebbero prive di fondamento tecnico e rischierebbero di generare preoccupazione sul funzionamento del servizio.
Marinangeli e Soldano precisano che Elitaliana, nuovo operatore del servizio, aveva già avviato le prime basi di elisoccorso in Abruzzo trent’anni fa, collaborando con Soccorso Alpino, anestesisti rianimatori e infermieri. Quanto all’AW109S Grand, spiegano che si tratta di un bimotore certificato in Categoria A con prestazioni di Classe 1, abilitato al volo VFR e IFR diurno e notturno e dotato di verricello elettrico da 272 chilogrammi con 75 metri di cavo, certificato per il sollevamento di persone. Il mezzo dispone inoltre di gancio baricentrico e pattini da neve e, secondo i responsabili delle basi, può decollare in meno di un minuto.
Per gli interventi in ambiente montano e impervio, Marinangeli e Soldano sottolineano inoltre che il verricello non rappresenta l’unica soluzione possibile: le dimensioni più contenute dell’AW109 consentirebbero di atterrare anche in spazi nei quali elicotteri più grandi devono ricorrere al recupero dall’alto. Sul servizio notturno precisano che il mezzo è certificato per queste operazioni e che l’eventuale estensione dipende dalla programmazione regionale e dalle infrastrutture a terra.
La dotazione, secondo quanto annunciato nella nota, sarà ulteriormente potenziata nei prossimi mesi con l’inserimento di un AW139 e un AW169. I responsabili delle basi invitano infine Pietrucci a verificare direttamente, insieme ai tecnici dell’operatore, dotazioni, abilitazioni e autorizzazioni dei mezzi impiegati nel servizio.
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