Ferrara: pronto a class action per le chiusure idriche

Il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, ha inviato una lettera aperta ad Aca, l’azienda comprensoriale acquedottistica, evidenziando i costanti disagi causati ai cittadini e alle attività commerciali dal mancato rispetto degli annunciati orari di chiusura dell’erogazione idrica, a differenza di altri Comuni, pure serviti da Aca, come Pescara, San Giovanni Teatino, Spoltore, Cepagatti, Francavilla al Mare, nei quali vengono rispettati come lo stesso Ferrara ha verificato telefonando ai rispettivi sindaci. E si dice pronto a intraprendere una class action con i cittadini. Sul piano delle conseguenze pratiche che si verificano ogni volta, Ferrara evidenzia, fra l’altro, che “un cittadino che deve fare una doccia dopo una giornata di lavoro o un esercizio pubblico che vive di clientela, specie d’estate, non possono più fidarsi di un avviso di interruzione dell’acqua stabilito alle 22.30 e che invece si concretizza alle 21.00, oppure di ripristino che al mattino invece che alle ore 6 avviene alle 9. Io e i miei cittadini siamo perfettamente consapevoli di tutto – sottolinea il sindaco di Chieti – , ma non vogliamo essere presi più in giro. Inviateci bollettini veritieri – è l’esortazione ad Aca – ove ci sia congruenza tra gli orari dichiarati e quelli realmente osservati. Chiedo ad Aca rispetto come Sindaco di una città da settimane a rischio igienico-sanitario e ad alta possibilità di default degli esercizi commerciali”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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