Il consorzio E-Cycle presenta “Urban Mining” il nuovo progetto di raccolta dei RAEE

La raccolta differenziata dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) è un tassello centrale del nuovo paradigma dell’economia circolare che passa dal coinvolgimento delle istituzioni e delle giovani generazioni. È questo il messaggio al centro dell’evento promosso dal Consorzio E-Cycle, tenutosi nell’Aula Magna del Liceo Classico “G. d’Annunzio” di Pescara. Nel concreto, il progetto prevede l’organizzazione e il finanziamento di una campagna di formazione e comunicazione, realizzata con il supporto di Legambiente, che coinvolgerà le scuole secondarie di secondo grado e l’università, oltre alla fornitura di appositi contenitori per la raccolta separata dei RAEE da posizionare, in città, negli istituti superiori e all’università. L’obiettivo è informare e formare per ridurre i rischi di inquinamento e valorizzare le risorse provenienti dalla corretta gestione del fine vita dei RAEE, offrendo al tempo stesso agli studenti una visione delle opportunità che l’economia circolare genera nel mercato del lavoro, in termini di nuovi sbocchi professionali e competenze richieste.

All’incontro sono intervenuti l’amministratore di E-Cycle Ottavio Saia, il presidente di Ambiente S.p.A. Ricardo Chiavaroli e il responsabile dell’Osservatorio paesaggi costieri italiani di Legambiente Michele Manigrasso, oltre alla dirigente scolastica, prof.ssa Antonella Sanvitale, e al referente scolastico per lo sviluppo sostenibile ed educazione ambientale, prof. Andrea Conte.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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