“Se ci sono mani criminosi dietro gli eventi incendiari il Governo nazionale non puo’ accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000, come annunciato dal Presidente D’Alfonso e quindi deve essere necessariamente perseguita una strada diversa e piu’ consona per ripristinare la vegetazione delle nostre montagne”. Questo il commento del Presidente della Commissione Vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo, che critica l’ipotesi rimboschimento e propone “una sana e seria attivita’ di ripulitura creando in questo modo le condizioni che il bosco riprenda la sua vegetazione e percorso in maniera naturale”. “Invece e’ troppo riduttivo e semplice – aggiunge – scaricare le colpe sui piromani come affermato dall’assessore alle Aree interne Andrea Gerosolimo quando questo Governo regionale ha le gravi colpe di portare un enorme ritardo e di aver investito pochi fondi sulle attivita’ di prevenzione come previsto dal PSR”.
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