Presentato a L’Aquila il progetto “Segni e voci di paesaggio”, inserito nell’intervento strategico “L’Aquila Città Territorio” e finanziato con fondi Restart 2025-2026 per 2 milioni di euro. L’iniziativa punta alla rigenerazione culturale e socio-territoriale dell’area del cratere sismico, coinvolgendo 61 Comuni.
Il progetto prevede la realizzazione di opere pubbliche site-specific in luoghi simbolici, sviluppate attraverso processi partecipativi con le comunità locali. Alla presentazione, a Palazzo Margherita, hanno preso parte il sindaco Pierluigi Biondi, il titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere Raffaello Fico e il manager culturale Agostino Riitano.
«Questo progetto nasce da una visione costruita negli anni: dare forma al percorso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 anche nei comuni del cratere», ha dichiarato Biondi, annunciando l’avvio della fase di ascolto territoriale che interesserà anche Cugnoli, Colledara, Montereale e San Demetrio ne’ Vestini.
Il cronoprogramma prevede un incontro conclusivo il 18 maggio, mentre entro metà mese saranno pubblicati gli avvisi per i finanziamenti destinati ai Comuni coinvolti.
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