La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato un avviso pubblico da 1 milione e 220mila euro per selezionare progetti culturali da realizzare nelle frazioni del capoluogo e nei Comuni del cratere sismico 2009, nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Il bando finanzierà iniziative artistiche e culturali, installazioni, eventi e percorsi partecipativi destinati a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale delle aree interne. I progetti dovranno essere coerenti con i quattro assi del dossier di candidatura: salute e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale.
Le iniziative interesseranno tutti i Comuni del cratere 2009 e, per garantire la continuità territoriale, anche Molina Aterno, Secinaro, Calascio, Collepietro e San Benedetto in Perillis. L’avviso rientra nelle azioni del progetto “L’Aquila Città Territorio”, sviluppato nel percorso promosso dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere, da cui sono nati il programma Maps e il progetto pilota “Segni e voci di paesaggio”.
Il sindaco Pierluigi Biondi ha spiegato che l’obiettivo è portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali e sostenere progetti capaci di raccontare l’identità dei territori e lasciare un’eredità oltre il 2026. Per il titolare dell’Usrc, Raffaello Fico, l’iniziativa punta a coinvolgere amministrazioni, artisti, comunità locali e strutture ricettive in un percorso condiviso di rigenerazione culturale e territoriale.
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