L’Aquila, ritirate le deleghe agli assessori della Lega

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi (FdI), ha ritirato le deleghe ai suoi tre assessori leghisti. “A distanza di 48 ore dall’attacco ingiustificato e inaccettabile da parte del capogruppo della Lega, non avendo ottenuto dal partito alcun cenno di smentita rispetto alla dichiarazione di ‘mancanza di fiducia’ che la compagine evidentemente nutre nei confronti dell’organo esecutivo, mi sono trovato costretto a firmare l’atto con cui ritiro le deleghe agli assessori Daniele Ferella, Fabrizio Taranta e Fabrizia Aquilio”. La decisione sarebbe legata all’intervento del consigliere leghista Francesco De Santis nel corso del Consiglio comunale di due giorni fa. Si apre ufficialmente la crisi in seno alla maggioranza comunale di centrodestra che amministra L’Aquila dal giugno 2017.

Intanto Biondi ha convocato per domani una seduta di Giunta. “Lo faccio a malincuore perche’ – spiega il sindaco – da quando sono entrati nella compagine governativa mai ho dubitato della qualita’ del loro lavoro e della fedelta’ all’Istituzione. Basti pensare alla gigantesca attivita’ ricognitiva propedeutica alla stesura del nuovo Piano regolatore, alle attenzioni per il progetto di decoro del capoluogo e frazioni, alla gestione dell’emergenza Covid in termini di protezione civile e assistenza alla popolazione, alla decisa, elegante e competente impronta di rilancio e promozione dell’immagine della citta’. Cose che si sommano ai risultati ottenuti da questa Amministrazione”. Biondi difende poi l’operato della sua amministrazione dopo “la fallimentare eredita’ lasciata dal centrosinistra”

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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