Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, valuta positivamente la decisione del Consiglio regionale dell’Abruzzo di rinviare al 2029 la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, inizialmente prevista per il 2027. Il primo cittadino ha definito il provvedimento una scelta ponderata, che consentirà alle amministrazioni coinvolte di disporre di altri due anni per completare il percorso verso la costituzione del nuovo Comune.
Masci ha sottolineato la complessità dell’operazione, che coinvolge tre città con storie amministrative differenti e rappresenta, secondo il sindaco, un’esperienza senza precedenti in Italia. Il rinvio permetterà inoltre di completare le opere già avviate e programmarne altre in vista della nascita della nuova città.
Il sindaco ha dichiarato di comprendere le perplessità espresse dalle amministrazioni di Montesilvano e Spoltore, ribadendo tuttavia la convinzione che la fusione possa migliorare la qualità della vita dei cittadini. Riguardo all’ipotesi di un nuovo referendum, Masci ha ricordato che, come quello svolto nel 2014, avrebbe carattere consultivo.
Il primo cittadino ha infine accolto favorevolmente il maggiore coinvolgimento della Regione nel processo di fusione, ritenendo che i singoli Comuni non dispongano autonomamente delle risorse e degli strumenti necessari per gestire un’operazione amministrativa di questa portata.
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