La Asl Lanciano Vasto Chieti ha presentato all’Auditorium del Rettorato dell’Università “Gabriele d’Annunzio” il piano per il secondo anno di attività della direzione strategica. L’incontro, intitolato “Domani, adesso. Verso un nuovo ecosistema della salute”, ha indicato le principali linee di intervento: integrazione tra ospedali e territorio, cantieri, nuove tecnologie, servizi di prossimità e riorganizzazione della rete sanitaria provinciale. Tra i dati illustrati anche il miglioramento del bilancio, con il deficit passato da 47 a 11 milioni di euro sotto la gestione Palmieri, senza riduzione dei livelli essenziali di assistenza.
Tra le novità principali figura il Parco della salute per l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti, un progetto che prevede la riqualificazione del presidio e il ridisegno di accessi, viabilità, parcheggi, percorsi interni, aree verdi e collegamenti con il polo universitario. Sono previste due piastre interrate per circa 800 posti auto e, in superficie, un parco filtro di circa 18 mila metri quadrati. Il programma comprende anche il Corpo J, con il Pfte da 50 milioni di euro già trasmesso a Inail, la reingegnerizzazione del presidio per oltre 51 milioni e il masterplan da 30 milioni per viabilità, parcheggi e accessibilità.
Per Vasto la Asl ha confermato l’avanzamento dell’iter per il nuovo ospedale “San Pio da Pietrelcina”, previsto nell’area di Pozzitello. Alla scadenza della gara sono arrivate 11 offerte e l’obiettivo è arrivare entro l’anno all’affidamento dei lavori e all’apertura del cantiere. Per Lanciano il nuovo ospedale Renzetti, con un investimento da 110 milioni di euro e oltre 200 posti letto, è nella fase di esame del Ministero della Salute dopo l’approvazione del Pfte rafforzato da parte dell’Azienda e la trasmissione alla Regione Abruzzo. L’obiettivo indicato è pubblicare il bando di gara entro fine anno.
Nel piano rientrano anche le Case di comunità di Ortona, Casoli e Vasto, in avvio in questi giorni, a cui seguiranno le altre aperture nelle prossime settimane. Le strutture sono indicate come nodi della sanità di prossimità per accesso, accoglienza, orientamento, cure primarie e presa in carico delle fragilità. Nel nuovo modello territoriale è stato richiamato anche il numero unico 116-117 per le cure mediche non urgenti. Nel primo anno sono state stimate 268 assunzioni complessive al primo aprile 2026 e nuovi investimenti tecnologici, tra cui due risonanze magnetiche destinate all’ospedale di Chieti, in funzione da maggio.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione