
Il Wwf Italia ha scritto al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica chiedendo di completare rapidamente, entro i termini fissati dal Tar Abruzzo, le procedure per l’istituzione del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina. Nella lettera, firmata dal presidente Luciano Di Tizio, l’associazione chiede che l’attuale fase resti coerente con quanto stabilito dal Tar e con la legge quadro sulle aree protette.
Il Wwf riconosce il ruolo di Regione Abruzzo e Comuni nel confronto in corso, ma sostiene che eventuali modifiche significative alla proposta tecnica predisposta da Ispra debbano essere accompagnate da motivazioni tecnico-scientifiche. Secondo l’associazione, al di là di piccole rettifiche del perimetro, eventuali richieste di riduzione del territorio destinato al parco dovrebbero essere sottoposte a verifiche per valutarne gli effetti su habitat, specie, ecosistemi costieri, sistemi dunali e connessioni ecologiche.
Di Tizio sottolinea inoltre che tutela ambientale e sviluppo del territorio non devono essere considerati in contrapposizione e indica come obiettivo uno sviluppo compatibile con la conservazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico. Per il Wwf, dopo oltre vent’anni di attesa, l’attuale fase dovrebbe portare alla conclusione del percorso istitutivo senza aprire un nuovo procedimento.
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