Si è aperta all’Aquila la 732esima Perdonanza Celestiniana con l’arrivo del Fuoco del Morrone e l’accensione del Tripode della Pace in piazza Palazzo. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il sindaco Pierluigi Biondi, l’arcivescovo metropolita Antonio D’Angelo, il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente della Provincia Angelo Caruso e il presidente del Comitato Festa della Perdonanza Celestiniana Unesco Ich Floro Panti.
Nel suo intervento Biondi ha richiamato il valore della pace, del dialogo e della mediazione, facendo riferimento, tra gli altri, a Celestino V, San Francesco d’Assisi, Paolo VI, Leone XIV, Ignazio Silone e Giorgio La Pira. Il ministro Mazzi ha invece illustrato i dati sul turismo nel capoluogo nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura: nel primo semestre del 2026 gli arrivi sono aumentati del 12% e le presenze del 13,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Marsilio ha sottolineato il percorso compiuto dalla Perdonanza verso una dimensione nazionale e internazionale, ricordando il riconoscimento Unesco del 2019 e la visita del Papa nel 2022.
La giornata inaugurale è proseguita davanti alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio con “La forza del Perdono”, spettacolo diretto artisticamente da Leonardo De Amicis e trasmesso in diretta su Rai1. Condotta da Lorena Bianchetti e Gabriele Corsi, la serata ha visto alternarsi sul palco, tra gli altri, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Marco Masini, Simone Cristicchi, Laura Chiatti, Raoul Bova, Giorgio Pasotti, Edoardo Prati, Serena Autieri e Amara, con l’orchestra composta dai professori dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dagli allievi del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila.
All’evento davanti a Collemaggio hanno assistito circa 8mila persone.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione