Pescara, Masci rivendica gli investimenti su cultura e infrastrutture

“Abbiamo fatto investimenti che stanno cambiando il volto della città. Il 2026 sarà l’anno della cultura per Pescara. Siamo, in base a dati del Sole 24 ore, la prima città d’Italia per numero di presenze nelle manifestazioni culturali, rapportato agli abitanti, e la settima per produzione di eventi culturali”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Carlo Masci inaugurando in Largo Madonna la sua sede elettorale come candidato del centrodestra in vista del voto parziale dell’8 e 9 marzo, che interesserà 23 sezioni.

Il primo cittadino ha quindi richiamato interventi e progetti in corso. “Per il Conservatorio ci sono 15 milioni di di investimenti, è stato approvato il progetto esecutivo, aspettiamo l’approvazione del bilancio per fare la gara. In quella zona ci sarà anche un auditorium di 500 posti. Per il Teatro ‘d’Annunzio’, chiuso da due anni, abbiamo approvato il progetto esecutivo e andremo avanti”.
Sul fronte delle infrastrutture, il sindaco ha affrontato il tema dei cantieri e dei disagi. “Stiamo rifacendo la rete idrica, che si fa ogni cento anni, non ogni dieci. Insieme all’Aca stiamo rifacendo 7 km di rete idrica che ci permetterà di avere acqua nei prossimi cento anni. Curiamo l’acqua per evitare che si disperda in tubazioni obsolete. Sapevamo di doverlo fare in questo momento storico, non potevamo tirarci indietro – ha proseguito – così come non ci siamo tirati indietro con gli investimenti del Pnrr. Perché quel Pnrr passa una volta sola, ogni cento anni, e noi l’abbiamo colto. Ci dicono che facciamo troppo. Sì, certo – ha concluso Masci -, ci sarà qualche disagio, però quando finiranno i disagi questa città sarà un’altra cosa”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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