Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha confermato la proroga dell’ordinanza “Cenerentola” nel centro storico fino al 13 settembre. Il provvedimento, firmato ieri, riguarda l’area compresa tra via dei Bastioni, piazza Unione, corso Manthonè, piazza Garibaldi e via delle Caserme.
Le misure ripristinano il divieto di somministrazione all’esterno dopo la mezzanotte nei weekend, l’obbligo di rientrare tavoli e sedie e la chiusura di porte e finestre dei locali. La decisione arriva dopo la sospensiva temporanea del Tar Abruzzo, che aveva bloccato la precedente ordinanza chiedendo nuovi monitoraggi fonometrici.
Secondo il Comune, le rilevazioni aggiornate dell’Arpa confermano la necessità di mantenere le restrizioni. I rilievi effettuati tra la fine di marzo e la prima metà di aprile avrebbero mostrato il persistere di superamenti del valore limite di immissione notturno, in particolare in corso Manthonè. Dopo la sospensiva del Tar, inoltre, i livelli sonori dopo la mezzanotte nelle notti del sabato e della domenica sarebbero tornati a crescere.
Masci ha spiegato che l’amministrazione intende garantire sia l’attività degli esercizi commerciali sia il diritto al riposo dei residenti. Il sindaco ha escluso una posizione contraria al divertimento notturno, ma ha ribadito che, dopo una certa ora, la movida deve svolgersi al chiuso e nel rispetto delle regole.
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