Circa 140 milioni di euro di investimenti programmati per i porti di Vasto e Ortona. È il quadro emerso dai primi due incontri dedicati allo sviluppo del sistema portuale abruzzese, ai quali ha partecipato il presidente della Regione Marco Marsilio insieme al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale Mirco Carloni e al rappresentante della Regione nel Comitato di gestione dell’AdSP, Simone Mancini. Il ciclo di incontri proseguirà con una terza tappa al porto di Pescara.
Per Vasto il piano strategico prevede circa 70 milioni di euro complessivi, tra cui 20 milioni già destinati al prolungamento della diga di flutto e al potenziamento della banchina, 25 milioni programmati per ulteriori opere di sviluppo e 600 mila euro per il rafforzamento del polo ittico. Tra gli interventi indicati anche la riattivazione della linea ferroviaria che collega l’area Pilkington con il porto.
Anche per Ortona il quadro delle risorse si avvicina ai 70 milioni di euro, considerando i fondi già impegnati e i recenti rifinanziamenti, compresi i 42 milioni della programmazione nazionale. Tra gli obiettivi indicati dalla Regione figura il completamento dell’ultimo miglio ferroviario per consentire il collegamento diretto delle banchine alla rete su ferro. Sullo scalo sono inoltre previsti l’investimento di Renexia per la produzione di componenti destinati agli aerogeneratori e il progetto per il nuovo stabilimento De Cecco, arrivato agli ultimi passaggi autorizzativi.
Secondo Marsilio, l’obiettivo è arrivare entro il 2027-2028 all’apertura dei cantieri per tutte le opere finanziate, comprese quelle ancora interessate da procedure autorizzative e ambientali.
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