Pronto soccorso, la Asl di Pescara punta sul Bed Management per ridurre il sovraffollamento

Ridurre il sovraffollamento del pronto soccorso richiede una riorganizzazione dei flussi ospedalieri e percorsi clinici più integrati tra ospedale e territorio. Lo ha detto il direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli, durante il convegno “Bed Management tra modelli organizzativi ed innovazione tecnologica”, promosso dalla direzione sanitaria aziendale.

All’incontro, moderato dal direttore sanitario Rossano Di Luzio, sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Maurizio Brucchi e l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì.

Michitelli ha definito il sovraffollamento del pronto soccorso un fenomeno multifattoriale, da affrontare con risposte coordinate tra ospedale, territorio, medicina generale e strutture intermedie. Nel percorso di riorganizzazione avviato dalla Asl nell’ultimo anno, in linea con la Dgr 493/2025, rientrano l’attivazione dell’Obi geriatrico, indicato come il primo in Abruzzo, e l’evoluzione dell’attuale sistema di Admission room diffusa, già operativo con 15 posti letto, verso una struttura autonoma di Admission Room e Cure multidisciplinari.

Durante il convegno sono stati presentati anche i risultati del Bed Management aziendale, operativo da gennaio 2025. Il tempo medio di permanenza in boarding è sceso da 61 ore nel 2024 a 44 ore nel 2025. Nel percorso dedicato alla Piccola traumatologia, tra giugno 2025 e aprile 2026, sono stati inseriti 1.798 pazienti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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